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Originariamente inviato da IronPaolo
La discussione è interessante però sta prendendo due strare, una psicologica e una tecnica.
Parlo per quella psicologica perchè per quella tecnica sono competente quanto un bradipo che corre dietro ad una gazzella.
Oh... mica sono morto eh ah ah ah ah
Io mi alleno 4 ore a settimana, 1-1-2, regolarmente ah ah ah. Fisicamente, quest'anno ho fatto il mio miglior allenamento di volume sullo stacco, un totale di 40 ripetizioni con 200Kg in una seduta, in uno schema che mi vergogno a scrivere ah ah ah e riesco ancora ad andare in superallenamento inseguendo obbiettivi impossibili.
Quale è la differenza fra quando avevo 22, 32 e 42 anni? Mentalmente, nessuna. Si cambia ma si rimane anche identici a se stessi. Fisicamente... ancora no. Ok, ho attacchi di cervicale ma per ora il decadimento non mi sembra cominciato.
Chi come me sopravvive a 25 anni di allenamento praticamente continuato, ha trovato una specie di equilibrio instabile, ha trovato un compromesso con i suoi demoni interiori, con i vantaggi e gli svantaggi di essere... fatto così.
Senza questo equilibrio, precario, inevitabilmente un profilo psicologico del genere è destinato ad auto-distruggersi.
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Domandati una cosa, a 42 anni come giudichi le paure o le difficoltà che credevi insormontabili a 20 anni?
se hai mantenuto un equilibrio nonostante una vita piena, basta questo a dire che sei migliorato, i pesi sono uno dei mezzi...