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| Work in Progress Dove postare il proprio programma di preparazione atletica, le proprie esperienze, il proprio diario personale.
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All the Truth Member
Messaggi: 5,834
Data registrazione: Aug 2010
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La preparazione, l'esame e la nuova vita alimentare Ho Iniziato a bere il primo dei 4 litri di lassativo, cioè acqua con dliuita una busta da 70g di sali inglesi, la sera di giovedì scorso alle 19.30. Sapevo da raccconti vari che il sapore del preparato fosse disgustoso, mentre in realtà io l'ho gradito... sa di Polase al mandarino. Ho buttato giù il primo litro con sufficiente nonchalance, poi con il secondo ho iniziato ad avere problemi. Nonostante la capacità del mio stomaco di gestire volumi ingenti di cibo, la sensazione di rimepimento da liquido mi dava disagio. Allora con il secondo litro diminuisco la velocità, bevendo a piccoli sorsi. Il terzo litro quasi non va' giù, infatti ho dliuoto la III busta in 600 ml di acqua. Sono rimasta sveglia a parlare su skype fino alle 2 e 30, quano il primo debole stimolo è arrivato. Beh, ho passato la notte in bianco, ovviamente, e la IV busta non è stata necessaria. Inutile dire quanto spossata mi sentissi il mattino di venerdì. Con la mia incrollabile volontà a voler fare tutto normalmente, ta una gita al bagno e l'altra ho rifatto il letto, spazzato la cucina, lavato non ricordo nemmeno io cosa... ero un po' con il cervello annebbiato diciamo... Alle 13.30 mia madre mi è venuta a prendere e siamo andate alla clinica dove ho fatto l'esame. La dottoressa si è mostrata molto disponibile con me, ha ascoltato la mia storia e appena le ho parlato dei miei 3 o 4 kg di verdura approssimati in difetto cui va' aggiunta la frutta, già sapeva quale fosse il mio problema. Mi ha detto che le donne giovani e magre non sentono fastidio nell'esame, bensì spesso provano dolore, per via della conformazione dell'addome (piccolo) e dell'intestino. Mi ha detto che, nonostante la mia riluttanza ai farmaci, non avevo alcuna opzione e avrei preso in vena sia il valium che l'atropina. Così è andata. Devo dire che è stato piuttosto difficoltoso per la dottoressa portare a termine l'esame, per via della lunghezza e della conformazione del mio intestino. Ho sentito dolore ma ho sopportato senza nemmeno emettere un suono. In fondo ero lì per SAPERE, e volevo portare a casa il risultato. La biopsia ai villi non è stata fatta perché si vedeva a occhio nudo che NON sono piatti. Ho infatti la foto per conferma, anche se io non li so riconoscere. Diciamo che vado a fiducia. Dunque, alla fine dell'esame il risultato è che sono SANA, non ho alcun tipo di problema, pare nemmeno la colite o meglio... la doc mi ha detto che se voglio continuare a strafogarmi di verdura posso, ma mi tengo diarrea e pancia gonfia, altrimenti mi do' una regolata. Chiaro e limpido. Venerdì pomeriggio ho mangiato un bel po', anche pasticciando, perché ero confusa dalle droghe e snervata dal digiuno. Non ho toccato verdure però. Finito l'effetto del valium, ero al bagno, ho sentito dei crampo fortissimi alla pancia, come MAI li avevo sentiti in vita mia. Era l'aria che era entrata data l'introduzione del tubo di un metro e mezzo nell'intestino che ora mi dilatava le pareti intestinali. Mi sono ritrovata per un'oretta distesa in bagno sul fianco sx, l'unica posizione in cui riuscivo a respirare. Mi è poi riuscito eliminare un po' di quell'aria e mi sono alzata, fatta la doccia e ho un po' riacquisito lucidità. Ovviamente ero in casa da sola, mia madre mi ha riaccompagnata e l'ho fatta andare via subito. Verso le 19.30 è arrivato Lorenzo ed ero sufficientemente in forma (nonché ancora affamata) per andare a mangiare la pizza. Ieri e oggi sono stata molto nervosa perché ora devo adattarmi a una nuova dieta. Stasera ho un po' pasticciato con le susine dell'albero (infatti mi sono gonfiata subito) e il gelato, ma non ho consumato verdure. E? proprio immediato, moderando le quantità di fibre sto meglio, il ventre è piatto e mi sento meglio. Dormo anche meglio. Da domani inizia la mia grande sfida, il dovermi regolare da sola (ieri e oggi fino a merenda c'è stato Lorenzo con me, che mi aiuta in una maniera pazzesca), il riuscire a rispettare dosi umane di verdura e frutta (quando la mangio, non ne sto mangiando ogni giorno). Oggi so perché ho un po' pasticciato, me ne rendo conto. Ero anche un po' giù perché ho ripercorso delle cose dolorose del passato per spiegare le mie fragilità, appunto, a chi mi sta accanto oggi e non può sapere certi meccanismi se non li spiego io dettagliatamente. Per quanto riguarda le dosi, mi atterrò max su 1-1,2 kg tra frutta e verdura MAX al giorno. Soffrirò all'inizio per via dell'ormai radicata abitudine a riempirmi con le verdure. Certamente pensando ai 4 o 3 kg di verdure che consumavo prima, posso conteggiare le kcal che mi rimangono considerando quelle che non consumerò più quotidianamente per sostituirle con altro. In effetti 1 kg di zucchine sono 110 kcal... ma io non le contavo. Alla fine quando considero 1250 kcal/die la mia dieta, questa era 1250 kcal PIU' circa 400 kcal di verdura. ![]() E credo che sostituendo 3 dei 4 kg di verdure che mangiavo con riso, wasa, pane, yogurt, pollo, insomma qualsiasi cosa, forse riesco a combattere la fame. Perché ora, all'inizio, non si tratterà solo di cosa psicologica, ma anche di effettivo minore riempimento gastrico. Mi pare di dover ricominciare da capo, ma me la sono cercata e alla fine voglio stare bene. Ripeto, non sono sola, stavolta ne sono contenta, fanculo WonderWoman... Valentina accetta l'aiuto. Buonanotte FU friends. ![]() PS. La dottoressa ha liquidato in modo secondo me semplicistico il problema del dolore addominale "Sei magra, lì c'è l'aorta, se la premi non è "protetta dal grasso" e ti fa' male. Basta non premerla, no?" Mah... io una visitina da un gastroenterologo la farei comunque... |
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