![]() |
![]() |
|
|||||||
| Pure Strength Weightlifting, Powerlifting e tutto ciò che riguarda la pura forza.
Ciao amico visitatore, cosa aspetti? Apri una discussione subito nella sezione Pure Strength |
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti Discussione | Modalità Visualizzazione |
|
|
|
(#1)
|
|
|
All the Truth Member
Messaggi: 10,462
Data registrazione: Jun 2006
|
Ironpaolo: Squat tecnico 1x20Ma sono 2 punti di vista diversi. C'è chi usa la bici per spostarsi e chi ci fa solo le gare per esempio.. no problem |
|
|
|
|
(#2)
|
||
|
FIPL Moderator
Messaggi: 11,338
Data registrazione: Nov 2006
Località: Genova
Età: 40
|
Quote:
![]() cioè un modo diverso di vedere le alte ripetizioni.... per capire ulteriormente guardate chi fa ghirisport ![]() |
|
|
|
|
|
(#3)
|
|
|
All the Truth Member
Messaggi: 9,575
Data registrazione: Feb 2006
Età: 56
|
Seguendo il tuo ragionamento logico novellino, mi chiedo dove si vuole andare a parare con l'articolo in questione: in che modo l'esigenza di ottimizzare le energie quando si macinano ripetizioni, e di conseguenza modificare uno schema motorio, mi può servire per alzare più peso in gara? |
|
|
|
|
(#4)
|
||
|
All the Truth Member
Messaggi: 4,438
Data registrazione: Oct 2009
|
Quote:
Adesso ne sparo una "grossa" ![]() Nel karate si fa kata e kumite ( lasciando perdere quello delle gara che fa sorridere) a cosa serve il kata , a cosa serve il kumite ? |
|
|
|
|
|
(#5)
|
|
|
All the Truth Member
Messaggi: 10,462
Data registrazione: Jun 2006
|
Certo ghirisport è molto interessante come esempio e come concetto.. ![]() |
|
|
|
|
(#6)
|
|
|
All the Truth Member
Messaggi: 9,575
Data registrazione: Feb 2006
Età: 56
|
|
|
|
|
|
(#7)
|
||
|
All the Truth Member
Messaggi: 11,284
Data registrazione: Sep 2009
Località: Lombardia
Età: 59
|
Quote:
), per ottimizzare il movimento anche in condizioni di grande fatica. Così che l' ultima ripetizione fatta con la stanchezza delle precedenti 19 ripetizioni, riproduca le condizioni di un singolo massimale, che se riesci a fare in scioltezza come la ventesima ripetizione non può che migliorare. |
|
|
|
|
|
(#8)
|
|
|
Psycho Lifter
Messaggi: 1,687
Data registrazione: Jun 2005
Località: Arezzo
Età: 57
|
Ragazzi ma io vi rispondo volentieri eh... basta che me lo diciate ah ah ah Altrimenti mi interpretate come se fossi morto... o uno importante ah ah ah Oppure come al lavoro quando arriva una mail incomprensibile di un capoccia elevatissimo e tutti a fare "ma cosa vorrà dire". Che ce ne fosse uno che chiede un chiarimento... no, mattinate intere a scervellarsi su quelle che sembrano cazzate, poi si chiede e la risposta è "scusa, ho sbagliato, ho scritto una cazzata". Ciò che voglio scrivere e che sto scrivendo perchè ogni volta cancello, è come ottenere quel "compatto ma decontratto" che è, alla luce di quello che ho studiato, il perfezionamento di uno schema motorio che va in automatico. Il problema è che perfezionare uno schema motorio è facile, è perfezionare quello corretto che è difficile, perchè si impara sempre, anche uno sbagliato. Mi sembra renzoful in questa discussione ha scritto che ha i DOMS anche sotto le ascelle. Ecco. Anche a me succede nello stacco. L'anno scorso ho dovuto interrompere un ciclo di stacco perchè mi sono venute due contratture enormi, alla fine, e addirittura cazzo dopo qualche giorno ho avuto a destra delle strisciate di sangue sotto pelle, tipico di uno strappo. Ora, il punto è che in uno stacco quella contrazione è inutile, se ci si pensa. Ok, l'irradiazione, ok, la catena cinetica, ok tutto. Però alla fine mica si tira su con il dorsale il bilanciere e fare forza per tenerlo appiccicato in quella posizione è una strategia, ma una. Ci vorrebbe un modo per discriminare questa situazione. Il punto è, come sto cercando di scrivere, che va trovato un handicap che costringa a fare le cose in un modo solo, come nel WL o le Ghirisport. La supposizione è che uno schema energeticamente efficiente (cioè che usa solo i muscoli che servono) sia anche quello che ottimizza anche la generazione di forza. Secondo me è così. Perciò se imparo uno imparo anche l'altro. Ora, come ci si forza in uno schema energeticamente efficiente? Facendo dei lavori che richiedano un volume tale che per finirli non puoi che fare le cose in un certo modo. Un 10x10, per esempio (PER ESEMPIO) ma non le cazzate del GVT, qualcosa in cui si parte con carichi scarsi e i recuperi aumentano in modo da iniziare ogni serie senza troppo lattato in corpo (sto provando, i risultati sono decisamente interessanti). Questo... insegna. MOlto secondo me. Poi scrivo quello che sto facendo, recuperi e tutto. Chiaramente, non vince una gara di PL chi fa 10x10 ma chi fa 3x1 con la 3° singola con il carico più alto di tutti. Ciò che serve è poi un allenamento specifico per gli adattamenti specifici. In altre parole, è necessario imparare a sentire i carichi alti. Solo che l'acquisizione di uno schema motorio può essere fatta in un modo, il metterlo sotto stress in un altro. Credo, cioè, che in certi periodi dell'anno un atleta possa beneficiare di lavori ad altissimo volume. Lontano dalle gare e con la giusta voglia di sperimentare. Ovviamente questi giochini si possono fare anche con un 8x3, basta abbassare i carichi ed il recupero. Un 10x10 è secondo me però meglio perchè è uno schema senza un retroterra culturale tale per cui poi uno si fissa con "sto usando poco peso". Insomma, come sempre, l'idea è una, poi la sua realizzazione può essere molteplice, basta averla chiara. E basta anche sperimentare. Il problema è che su se stessi, da soli, questa sperimentazione può durare anche qualche mese. Però, in fondo, a me chi mi corre dietro? Il problema dell'1x20 è che sono più le persone che dicono di volerlo fare che quelli che l'hanno fatto e questi l'hanno fatto per quante volte? 1? 2? 5? 10? Io ci ho fatto estati intere, a 3 volte a settimana. Peccato che non avevo le idee chiare... Ma anche lì è palese (se prendete il video del compianto Marunde che fa 1x20x180kg) che le ripetizioni devono essere tutte molto buone, dinamiche, veloci, mollare in discesa e bang in risalita. Tutte ripetizioni che sono degli ottimi squat. Poi, se ne può parlare. Ma se andiamo a vedere tutti i programmi di allenamento, ma tutti tutti tutti anche quelli del tutto differenti fra loro, cosa hanno in comune? L'uso di carichi medi ad un certo volume (roba per imparare qualcosa) e l'uso di carichi elevati a volume decisamente inferiore (roba che serve ad imparare ad andare forte con quello che si è imparato). In fondo, stiamo parlando di ficcare nel cervello uno schema motorio da eseguire e c'è più affinità fra un allenamento per la forza e giocare con l'XBOX che con un programma di bodybuilding. Se non ci credete, non siete dei veri giocatori :-) e non sto scherzando. Pensateci: come si diventa forti a Call Of Duty? La stessa tecnica viene utilizzata negli schemi di forza. Pari pari. |
|
|
|
|
(#9)
|
|||
|
FIPL Moderator
Messaggi: 11,338
Data registrazione: Nov 2006
Località: Genova
Età: 40
|
Quote:
![]() eravamo solo in attesa del tuo passaggio ![]() Quote:
vero cmq che fino ad un certo livello (alto eh) non si è abbastanta tecnici e quindi si chiudono le alzate massimali lentamente.... ma è appunto un problema di scarsa bravura.. e questa idea delle alte ripetizioni "tecniche" per forza serve proprio ad ottimizzare questo aspetto dello schema motorio, la scioltezza e la "dinamicità" anche a pesi limite (o fatica limite data dalle ripetizioni) per risparmiare energia e chiudere l'alzata... però come ho gia scritto per me va bene se si ha gia un buon schema motorio da perfezionare... non per crealro in toto (almeno di stare molto leggeri ma allora le logiche cambiano) |
||
|
|
|
|
(#10)
|
||
|
All the Truth Member
Messaggi: 4,438
Data registrazione: Oct 2009
|
Quote:
|
|
|
|
|