Io non sto dicendo che abbia per forza torto, sto dicendo che quell'articolo ha valore quanto la trita e ritrita vegetarianata:
"quanti animali bevono latte in età adulta? Vedi è per quello che il latte fa malissimo."
Fondamentalmente quello che dici può essere giusto o sbagliato, la motivazione attribuita invece è sbagliata già all'inizio della frase; è un concetto talmenente stereotipato e banalizzato che da fastidio solo doverlo leggere.
Questi metodi utilizzati probabilmente per convincere il maggior numero di pecore li trovo inaccettabili.
Parlare di grossi scompensi, usare termini che a un profano rimangono estremamente impressi come "ormoni che schizzano tra picchi e depressioni", "ingresso ed uscita del glucosio dai tessuti", "portare a conflitti" lo trovo estremamente scorretto.
è come far la voce grossa col megafono in quanto alla fine non ha detto un c*22*.
E soprattutto non so come possa andarsi allenare uno così: ma lo saprà bene che schizzi di ormoni provoca un allenamento?




Poi l'entrata e uscita di substrati-metaboliti dai tessuti (ebbene si signori, anche glucosio

).
Potrei farci un articolo anche io, dove garantisco che il divano è più salubre della palestra: "il divano, lo stile di vita saluberrimo" Ci infilerei dentro paroloni e false analogie come "estremo squilibrio omeostatico indotto", "aumento esponenziale dei processi infiammatori" correlato a "infiammazione causa principale delle neoplasie nell'uomo". Tanto per risultare incredibilmente nel giusto.
E poi fra stage al policlinico, studio e lavoro non mi sentirete fino a che non pubblicherò un saggio su qualcosaltro di improbabile.