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(#1)
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All the Truth Member
Messaggi: 5,834
Data registrazione: Aug 2010
Età: 45
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Allenarsi con il doloreA parte che ti chiedo di riflettere su quanto il problema che ho io collegato all'allenamento potrebbe inficiare la tua qualità della vita sportiva. Al di là di questo, visto che si parla di me, desidero specificare che l'ansia che ho mostrato non è la mia principale. Ho condiviso con voi questo lato della mia ansia che è molto più grande. Il fatto di non potermi allenare come vorrei è una sfaccettatura, perché non credere che stia bene al mattino quando ho dolore ma indosso il mio miglior sorriso per i miei ragazzi a scuola. Non sto bene nemmeno quando devo fingere con mia madre (o cmq gliela pongo in modo più soft di come sia) perché non voglio che sappia quanto sto male. Di male con il mio disturbo del c@zzo gliel'ho fatto abbastanza, a lei e a mio padre). Non sto bene ad avere orari sballati che mi incasinano l'intestino, non sto bene a non riuscire a essere serena mai, non sto bene a non dormire per più di max 5 ore (non continuative) a notte. A questo si aggiunge la non possibilità di stare sufficientemente bene per un allenamento per lo meno decente, che ha influenza positiva sul mio umore. Quanto alla vita con il mio compagno... non mi sembrava la sede di parlare di quanto i miei dolori o il mio malessere generalizzato influiscano sulla mia vita privata, ma se è necessario continuo l'elenco anche lì. Ormai per me è così normale star male in maniera continuativa che se non ci sono picchi quasi non me ne accorgo. C'è sempre un po' di dolore, c'è sempre una sensazione di disagio. E il disagio alla pancia è molto lontano, è molto lontana nel tempo la mia ricerca del ventre piatto. Fino ai 26 anni, momento in cui ho lentamente modificato l' alimentazione aumentando le fibre) sono stata stitica. L'unica parte del corpo che accettavo di me era il ventre, che in condizioni normali era molto bello e piatto. Puntavo su quello dal punto di vista fisico, nascondendo tutto il resto. Strategie su strategie per riuscire ad andare al bagno, bere latte caldo a periodi, in altri periodi bere latte freddo, tisane ecc. Se non ero stata al bagno, a 17 anni non uscivo di casa. Non potevo farmi vedere con la pancia gonfia. Paradossalmente oggi che il mio corpo è nettamente migliorato rispetto a 14 anni fa, proprio la pancia è perennemente gonfia. Se non vado al bagno ho da smepre mal di testa e disagi fisici molto forti, e non riesco a non pensarci. E non riesco mai a togliermi il gonfiore. E inizio a non farcela più, cedo su tutti gli altri fronti. |
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(#2)
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All the Truth Member
Messaggi: 830
Data registrazione: Mar 2010
Età: 40
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eh ma forse non hai inteso quello che intendevo dire... irrilevante che sia corsa o qualsiasi altra cosa... la differenza l'ho notata al variare in special modo dell'intensità!!! |
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(#3)
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All the Truth Member
Messaggi: 1,377
Data registrazione: Nov 2011
Località: Bankfurt am main
Età: 37
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Ciao Acid, leggo sempre il tuo diario ma non intervengo mai perché non credo di avere le parole giuste con le quali commentare il tuo profondo dolore. Pur non conoscendoti mi dispiace assai nel leggere queste parole che scrivi; e mi sembra di non riuscirci a leggere nemmeno una luce postiva, ma d'altronde la forza che ci metti nel ribellarti a questa una condizione quasi ''compensa'' il dolore che provi. Una sola cosa vorrei chiederti, non hai la possibilità di un aiuto di tipo puramente psicologico? io credo che forse riuscire a vedere questi problemi in un ''ottica'' che non sia puramente ''alimentare'' forse potrebbe esserti di aiuto. Mi scuso se mi sono sfuggite delle inforazioni a riguardo, che tu abbia già dato nel tuo diario o in altri post. ciao Carlo. |
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(#4)
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All the Truth Member
Messaggi: 5,414
Data registrazione: Feb 2011
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Ti sento un pò incattivita in certi passaggi, quindi è meglio che preciso alcuni punti. Innanzitutto premettiamo che non giudico la persona, cioè te, ma solo la situazione che hai descritto. Essendo sintetici e schematici: -lo so che hai già sentito il parere di un medico, però, visto che non stai bene, io direi di sentirlo di nuovo. O di sentirne un altro. Di sicuro bisogna risolverla questa situazione fisica perchè, nonostante tu abbia una forza di volontà enorme, è chiaro che non può andare avanti a lungo. -il discorso sui "rimedi della nonna" non era una risposta a te, ma a chi ha provato (sicuramente in buona fede), a darti delle "dritte". La situazione che hai descritto, benchè io non sia un medico, non mi sembra tale da potersi risolvere con i trucchi da post feste. -riguardo la questione su di me, lo so che sono ossessivo e lo sono volutamente, e lo sarò finchè non avrò raggiunto l'obiettivo o quasi. Comunque, per ogni commento o critica, ne possiamo sempre parlare nel mio diario. L'accetto davvero volentieri. -evidentemente c'è stato un malinteso, in quanto tu hai aperto il 3d per i problemi ad allenarti e poi, per farci capire quanto stai male, hai citato anche i problemi sul lavoro... e sembrava quasi che fossero i primi a preoccuparti davvero, ma chiaramente non è così |
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| Tags: allenamento, dolore |
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