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(#11)
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All the Truth Member
Messaggi: 5,834
Data registrazione: Aug 2010
Età: 45
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Può sembrare apparentemente facile rispondere a un post come quello che dà il titolo alla discussione e ai successivi interventi, ma in realtà non lo è, soprattutto per una "donna del forum". Mi inserisco nella discussione trattata (quasi) interamente da uomini, per apportare il mio personale punto di vista, che indaga diversi strati della problematica. Intanto, l'autore del Thread ha un'età acerba, età in cui se si frequentano (come del resto è statisticamente probabile) coetanee o ragazze poco più grandi, c'è alta probabililtà di trovare soggetti immaturi, che anche per farsi belle davanti alle amiche collezionano ragazzi come fiori secchi in un pot pourri. Da lì si impara a far cernita, però senza astio nei confronti della futura donzella con cui usciremo. Tra l'altro concordo con Spike quando parla di farsi un esame di coscienza... parzialmente, forse, se la tipa riteneva un ragazzo atto solo a farsi usare, boh, magari anch elei si è sentita in certi ambiti così e allora ha approfittato della galanteria economica per così dire. Così come può darsi che la ragazzetta fosse semplicemente stronzett@. Baldracca io non direi. Troppo facilmente un uomo affibbia epiteti da professionista del sesso a una donna, quando in realtà altri aggettivi sarebbero più calzanti. Esempio: "Guarda quella troi@ che non mi ha dato la precedenza!"... Beh, stronz@ ci sta tutto, ma meretrice no davvero. Le parole hanno un peso. Per il resto, beh sinceramente credo poco a Shevy, o meglio, lo vedo come "scottato" o prevenuto in virtù del suo pregresso, e questo rattrista. Rattrista perché significa non avere il cuore leggero nell'approccio con l'altro sesso (non voglio dire "gentil" perché molte donne sono assai meno gentili di molti uomini che conosco). Vi dico come la penso io in fatto di galanteria, regali ecc. Vero che le donne rivendicano i pari diritti. Ma ci sono regole non scritte che secondo me per educazione e ortodossia andrebbero rispettate. Io ho avuto una storia lunghissima con un ragazzo che mi ha fatto tantissimi regali (e nel momento in cui ho potuto permettermelo, glieli ho fatti anche io), ha sempre voluto offrire lui a cena anche quando convivevamo, o per lo meno tirava fuori il portafogli, ma anche io ho pagato. Lui era sempre pronto a farlo, e dopo il primo anno di battibecchi, abbiamo raggiunto un tacito accordo di fare una volta per uno. Tranne nelle occasioni in cui pagava lui, o se lo invitavo io per il mio compleanno, allora pagava lui. Io non misuravo il suo amore con i regali, ma questa sua indole la riversava nel farmi tantissimi complimenti e nel farmi sentire la sua regina, la più bella, la più desiderata. Io mi sentivo coccolata da lui. La storia è finita un po' perché era cambiato lui, molto per cambiamenti miei (anche il mio disturbo alimentare ha fatto il suo... lui mi è stato accanto ma il mio amore si è spento... scusate se vado ot), e io ero convinta di volere tutt'altro da una storia. Beh... ho avuto una breve relazione con uno che era un caro amico, del quale mi sono scoperta innamorata. Una persona che adoravo, pendevo dalle sue labbra per via della sua enorme cultura in tantissimi campi, per il suo senso dell'indipendenza, per le affinità che vedevo in noi. Da subito da amicizia a relazione... lui ha messo seri paletti, dicendomi: Io non faccio regali Io non do' nomignoli Io non telefono né mando sms, né mail sdolcinate Beh... non mi ha mai fatto un complimento, mai mi ha offerto una cena anzi divideva il conto al centesimo. Una freddezza unica, viveva della mia adorazione. Ma io non mi sentivo che un nulla accanto a lui. Beh non vado oltre per non andare ot rispetto al post, ma vorrei dire che secondo me una donna ha sempre bisogno di essere coccolata. Io sono stata data per scontata per la troppa divinizzazione di questo tizio, e dopo tre mesi son scoppiata. Non mi dava nulla, perché era talmente freddo e preoccupato di "prenderlo in quel posto" se si fosse rilassato di più che mi ha persa. E lui diceva di amarmi. Amateci. Ma dimostratecelo. Basta un "ciao amore quanto sei bella oggi, con il tuo sorriso illumini la stanza". Son piccolezze lo so. Ma non basta esserci nel momento del bisogno, perché vivaddio i momenti veramente DURI nella vita son pochi. Di giorni tutti = invece, di giornate grigie, né bianche né nere, la vita ce ne regala fin troppe, e le piccole attenzioni (vi faccio un altro esempio... tornare a casa la sera con una copia dell'ultimo romanzo del vostro autore preferito... così senza motivo) fanno la differenza. E se una stupidina non le ha meritate, dietro l'angolo c'è quella che le merita e le sa apprezzare. Ovviamente tutto questo vale anche viceversa, dalla donna nei confronti dell'uomo. ![]() |
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