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Originariamente inviato da manakei
Il feed back negativo esiste come per tutti gli altri ormoni ed è appurabile il rebound degli effetti del cortisone alla sospensione della terapia. Questo rebound regredisce velocemente riportando presto all'equilibrio il sistema.
Il sistema di controllo del rilascio di cortisolo ricate nell'asse ipotalamo-ipofisario-surreni. Quindi CRH->ACTH->cortisolo.
Tutti e tre questi ormoni seguono un ritmo pulsatile circadiano sfasato uno rispetto all'altro ma associabile (ad esempio uno viene rilasciato alle 6.00 il secondo alle 6.30 il terzo alle 7.30) quindi sono in relazione. L'ACTH è inibito da alte concentrazioni di cortisolo (o cortisone) ma il CRH subisce meno questo effetto quindi continua a pulsare, nel momento in cui il cortisolo diminuisce riparte la cascata. Inoltre anche se inibiamo il CRH, l'ACTH continua ad essere secreto pulsativamente quindi esistono altri sistemi che insistono su questo stesso asse. (probabilmente l'AVP).
Quanto questo effetto può durare dipende dal tipo di cortisone impiegato, la durata della terapia ed il dosaggio.
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Perfetto!!! Era proprio questo meccanismo che mi era sconosciuto!!!
Grazie mille Manakei



