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| Allenamento: Periodizzazione e programmazione La teoria, la tecnica, le scuole di pensiero e tutto ciò che occorre per un allenamento proficuo e senza traumi.
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Power Doctor -[]-----[]-
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routine senza caricare la schiena? homegymciao ti rispondo da medico che si occupa anche di scoliosi. Premesso che i pareri medici dietro uno schermo, senza conoscere il caso specifico valgono quanto due chiacchiere fatte dalla parrucchiera, senza nulla togliere al medico con cui hai parlato mi permetto di dare i miei 2 cents. Le conoscenze attuali sull'argomento scoliosi ci dicono che: dal punto di vista medico e sportivo una colonna con una scoliosi lieve\moderata (inferiore a 20° cobb) è sovrapponibile ad una colonna perfettamente dritta, peraltro molto rara nella popolazione generale. durante l'età dello sviluppo lo sport non avrebbe un potere curativo nè favorente la progressione della scoliosi gli sport asimmetrici non sarebbero quindi da sconsigliare così come dovremmo smettere di "prescrivere" il nuoto come fosse ginnastica posturale, anzi, nelle scoliosi gravi (>30° cobb) gli sport molto mobilizzanti - come il nuoto, appunto - favorirebbero la progressione delle curve. Anche lo stretching (se non studiato in modo da contrastare la progressione della curva) non sarebbe da consigliare in modo indiscriminato. Mi permetto di aggiungere che il nuoto non si è dimostrato curativo neanche in caso di lombalgia, anzi, sembrerebbe favorirla in alcuni casi. Al termine dello sviluppo una colonna con una scoliosi stabilizzata e lieve\moderata è da considerarsi del tutto simile ad una colonna non scoliotica. Le scoliosi che durante la fase dell'accrescimento hanno raggiunto o superato i 30° cobb avrebbero un'instabilità intrinseca che favorirebbe una possibile progressione anche in età adulta (circa 1° l'anno, anche se la variabilità è elevata), inoltre questi soggetti tendono ad avere una prevalenza maggiore di rachialgie rispetto alla popolazione generale. Viene da sè che tutte queste considerazioni sono subordinate ad una diagnosi radiografica (l'unico modo per diagnosticare una scoliosi è tramite la misurazione di una radiografia del rachide in toto in ortostatismo), lo preciso perchè spesso sento dire "ho la scoliosi" a soggetti che non hanno mai eseguito un RX e che magari hanno un atteggiamento scoliotico, un'asimmetria dovuta ad una dismetria degli arti inferiori o addirittura una ipercifosi che configura un differente quadro patologico. Riguardo il consiglio o la proscrizione degli esercizio in carico della colonna, è chiaro che in generale guardare i pesi è più pericoloso rispetto a sollevarli e che imporre un carico compressivo o delle forze di taglio sulla colonna è potenzialmente più logorante rispetto al non farlo, nonostante i benefici in termini di stimolo sui tessuti ossei, muscolari sul controllo propriocettivo che l'allenamento comporta. lascio a te l'onere di trarre le tue personali considerazioni |
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All the Truth Member
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