Che delusione queste olimpiadi per il sollevamento pesi, sembra che molti atleti hanno preferito saltare l'evento per paura del glutine, come dice novellino, invece di fare una brutta figura.
Questi infortuni all'unisono nella team Russia (Klokov, Akkaev....) mi fanno pensare che la WADA gli abbia messo sotto pressione.
Addirittura nei -105 i primi tre hanno alzato meno che nei -94, tra un po' Ilya Ilyn poteva mangiarsi due chili di roast beef e vincere una medaglia il giorno successivo con meno fatica.
Poi le categorie più leggere dominate da sollevatori asiatici che, non me ne voglia nessuno, ma non fai in tempo a imparare come pronunciare il loro nome che sono già spariti.
In più i + 105 con la prevedibilissima doppietta iraniana, hanno riservato molte meno emozioni che i mondiali di Parigi:salimi non si è molto sprecato, anche se il russo Ruslan ha pareggiato il suo strappo di 208, 247 di slancio li faceva alexeyev 40 anni fa come seconda alzata.
Che dire, secondo me in questo sport mancano personaggi carismatici del passato come Alexeyev( che vinse nel 1976 con 255 di slancio, 8 chili in più di Salimi),Taranenko, Suleymanoglu, Dimas, che oltre ad alzare pesi richiamano l'attenzione delle folle, che danno tutto non solo per vincere ma anche per fare nuovi record del mondo.
Secondo me la pesistica olimpica, purtroppo, ha perso ancora credibilità in questa olimpiade, ed è ricaduta ancoradi più nella visione generalista di uno sport per "grassoni dopati".
