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(#1)
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All the Truth Member
Messaggi: 10,954
Data registrazione: Sep 2009
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Che si legge di bello?
Era il novembre 2018, e pubblicavo in questa sezione una recensione al libro di cui sopra. Un libro che partiva da una questione contingente (il decreto Lorenzin sugli obblighi vaccinali in eta' pediatrica) per illustrarne una piu' generale; e cioe', come l'uso (distorto) della cosiddetta 'scienza' costituisse un vero e proprio metodo di governo, capace di spianare anche quelli che sembrano (ormai si deve dire 'sembravano') diritti acquisiti e non piu' discutibili. Un libro che all'epoca qualcuno avrebbe potuto etichettare come esagerato (o addirittura complottista, se la parola non fosse ormai completamente sventrata di ogni utilita'), e che invece, si e' rivelato tanto profetico quanto e' rigoroso. Dopo poco piu' di un anno dalla pubblicazione di quella recensione entrammo nella 'emergenza' CoVid, emergenza dalla quale ancora non siamo usciti. Emergenza durante la quale 'la Scienza', nella accezione del libro, e' stata usata come clava per giustificare i provvedimenti piu' autoritari, e sospendere numerosi diritti costituzionali, a volte con strumenti assolutamente illeciti (tipo i DCPM). Come gia' ai tempi del decreto Lorenzin, le voci dissenzienti sulla gestione dell'emergenza sono state tacitate, e qualsiasi dibattito, anche parlamentare, abolito nel nome del 'fare presto'. Nozioni pseudoscientifiche assolutamente rivoluzionarie, tipo la contagiosita' degli asintomatici, sono state introdotte sulla base dell'ipse dixit di fantomatici 'esperti'. Quello degli asintomatici e' invero un esempio preclaro di un altro tema che e' caro agli autori; quello della corruzione del linguaggio come strumento di potere. Nel caso in esame, si e' eliminato il concetto di persona sana semplicemente cambiandole il nome in 'asintomatica', escludendo con questo semplice trucco la possibilita' che chiunque possa sottrarsi agli obblighi previsti per la 'lotta' all'epidemia (perche' siamo ormai *tutti* potenzialmente malati, sempre e a prescindere). Molti dei provvedimenti presi nel nome della scienza sono stati esentati da qualsiasi verifica sulla loro efficacia; per dirne una, qualcuno ha mai dimostrato in maniera plausibile l'utilita' del coprifuoco (la cui durata e' ormai superata solo da quello istituito alla fine della seconda guerra mondiale). Ad un anno dall'inizio dell'emergenza, nessuna politica alternativa al chiudere tutti in casa e uccidere economicamente il paese e' stata presa in considerazione. Si assiste di contro ad un grande attivismo per piallare anche l'ultimo baluardo di liberta'; il diritto a disporre del proprio corpo. Con un'altra abile mossa dialettica, il diritto costituzionale alla salute (cioe' a ricevere cure) e' stato trasformato nel diritto a non ammalarsi, e in questa forma viene utilizzato per proporre dilemmi rivoltanti, tipo il dover scegliere tra il diritto al lavoro e quello, appunto, all'integrita' del proprio corpo. Perche' il decreto che impone la vaccinazione al personale sanitario non e' che questo (peraltro, qualcuno sa spiegare come mai si voglia vaccinare tutta la popolazione, incusi quelli che sono gia' immunizzati?). Si potrebbe essere tentati dal considerare l'obbligo al personale sanitario come la linea del Piave, come l'ultimo baluardo caduto il quale non ci sara' piu' alcuna difesa contro una qualsiasi futura aggressione ai nostri corpi da parte dell'autorita' costituita. Ma quella linea e' gia' stata superata da un pezzo, e fu proprio il decreto Lorenzin ad aprire la breccia. Quello che viviamo oggi, senza dubbio con il plauso di una bella fetta della popolazione, non e' altro che la dimostrazione di quanto avessero ragione gli autori di quel libro; ed anche del perche' i loro avvertimenti rimasero sostanzialmente inascoltati. |
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