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17-03-2011, 12:53 AM
Beh mi ricordo una cosa che diceva Alessandro Manzoni in un suo famossissimo romanzo storico (giusto per fare la figura del vegliardo della situazione). Cioè che un oppressore non è responsabile solo del male che fa direttamente, ma nella realtà ha responsabilità anche in quanto gli oppressi a loro volta opprimeranno altri in seguito a questo, oppure coveranno desideri di vendetta facendo a loro volta, anche verso l'oppressore stesso, atti di violenza.
Eppure in base alle leggi non è così, nel senso spesso il criterio della legittima difesa non è applicabile.
Quando le situazioni diventano intollerabili però succede di dover pensare all'hic et nunc per la propria sopravvivenza e dover lasciar da parte il buon senso
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