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Le Attrezzature per allenarsi in casa Come allestire una palestra personale. Soluzioni per ogni budget e necessità

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Predefinito I Dischi: strumento essenziale! - 26-04-2011, 07:36 PM

I Dischi: strumento essenziale!


I DISCHI

Qual è il fondamento di ogni attività sportiva che comprende l'uso di pesi? Semplice...i pesi!
Quando si parla di "pesi" si parla di dischi, chiamate anche flangie o piastre ("plates" in inglese, meglio traducibile come "piatti") o bambinescamente "rotelle" ma si pensa sempre a quei pezzi che si attaccano alle estremità del bilanciere per renderlo più pesante e difficile da sollevare. Perché alla fine è questo il loro scopo: pesare! Scomodando nozioni di fisica ci sarebbe da dire che il peso è una forza e dipende dalla massa dell'oggetto (di quanto grande è il disco) e dall'accelerazione cui è sottoposto (quella di gravità) quindi se voleste fare i fighi potreste andare sulla Luna e scaraventare in aria il massimale di stacco di Magnusson con una sola mano...ma questa è un'altra storia Se avete molti amici ingegneri che si dilettano a sfoderare forze espresse in Newton vi basti sapere che qui sulla Terra per ottenere il vostro "peso" sollevato in newton basta che lo moltiplicate per 9,8 (o per 10 a farla comoda). Quindi in una discussione tecnica tra due laureandi potrete saltarvene fuori (da perfetto pirla, vi avverto) sghignazzando "ieri ho sviluppato 1200 Newton in una spinta dal basso verso l'alto!" che non è altro che un 120Kg di squat Ok basta minchiate....

Dicevo, i dischi servono solo a pesare tuttavia se ne trovano diverse tipologie in giro:

DISCHI OLIMPICI

A mio avviso i migliori in assoluto, non per niente sono anche i più costosi. Sono quelli che si utilizzano nelle competizioni olimpiche (weightlifting) ed hanno diverse peculiarità.

-Anzitutto sono estremamente precisi: hanno uno scarto di pochissime decine di grammi, il che non è poco perché immaginate se avessero tolleranze costruttive nell'ordine di ±1Kg! In un record olimpionico dove di dischi ce ne sono 6-7 per parte verrebbero fuori differenze di ±14Kg!!! Invece è importante che il peso sia il più esatto possibile. Per far ciò oltre a procedure costruttive molto precise a fine produzione si bilanciano i dischi con degli speciali contrappesi, che sono quelle specie di "monete" che forse avrete visto incastonate sulla superficie laterale degli stessi. Sono pezzetti di rame, di diversa pesatura, che si montano in fase finale in base a quanto manca per arrivare al peso esatto. Sulla stessa facciata viene riportato il numero corrispondente al peso del pezzo, chiaramente leggibile.

-hanno tutti lo stesso diametro (perlomeno tutti i pezzi di maggior calibro). Perché è fondamentale che in un dato sport un'alzata parta sempre dalla stessa altezza per tutti gli atleti del mondo: questa è di 22,5cm dal suolo al centro del bilanciere, che si traduce in un diametro esterno dei dischi di 45cm netti. Inoltre avendo un diametro uniforme c'è una migliore ripartizione del carico in caduta, dato che tutti i dischi toccano terra assieme nessun disco rimasto in sospeso può far leva sul bilanciere...e questo allunga la vita dello stesso in uno sport come il weightlifting dove spesso sono quintali a cadere da più di 2 metri d'altezza Ah ovviamente sono tutti forati al centro per essere montati su bilancieri olimpici, ossia con foro di 5cm (o 50mm che è più professionale).

-sono gommati (sempre i pezzi di maggior calibro): altro fattore essenziale per il WL. Se i dischi fossero rigidi con tutte le cadute da alta quota che accadono finirebbe per distruggersi tutto! Dischi, bilanciere e pavimenti. Invece i dischi gommati (detti "bumper" proprio perché rimbalzano) hanno un nucleo metallico interno con un rivestimento esterno di gomma dura che permette di attutire il peso in caduta. Ecco perché quando vedete gli olimpici alla tv mollare il bilanciere rimbalza come una pallina di gomma mentre voi in palestra lo vedete piantarsi al suolo tra le imprecazioni del proprietario!

-hanno colori precisi, per identificare a colpo d'occhio il peso montato sul bilanciere:
  • 25 kg: rosso
  • 20 kg: blu
  • 15 kg: giallo
  • 10 kg: verde
  • 5 kg: bianco
  • 2.5 kg: rosso
  • 2 kg: blu
  • 1.5 kg: giallo
  • 1 kg: verde
  • 0.5 kg: bianco
Le marche produttrici ufficiali sono relativamente poche: Eleiko, Ivanko, Pignatti, DHS.... ed il loro costo è piuttosto elevato: pur essendo prezzi strettamente connessi alle variazioni delle risorse siderurgiche mondiali (leggasi: costo del ferraccio) per un prodotto di alta classe si possono sborsare dai 3,5 fino ad oltre 11€/Kg+iva.



DISCHI DA POWERLIFTING

Sono usati nel powerlifting (chi l'avrebbe mai detto eh??) ed a differenza dei loro colleghi non sono gommati, un pò perché ai grandi sollevatori piace sentire il tonfo del ferro e un pò perché il bilanciere cade molto meno spesso del suo collega olimpico e da altezze molto inferiori. Per il resto ne condividono molti aspetti:

-precisione nel peso del pezzo

-diametro dei dischi di 45cm (solo quelli da 25 e 20Kg, quindi il minimo caricabile ad altezza regolamentare è 65Kg sullo stacco) e foratura centrale per l'uso con bilancieri olimpici

-i colori: simili a quelli da WL, per identificare a colpo d'occhio il peso montato sul bilanciere:
  • 25 kg: rosso
  • 20 kg: blu
  • 15 kg: giallo
  • 10 kg: verde
  • 5 kg: bianco
  • 2.5 kg: rosso
  • 2 kg: blu
  • 1.5 kg: giallo
  • 1 kg: verde
  • 0.5 kg: bianco
ed in qualche federazione si trovano anche altri colori si trovano altri pezzi:
  • 50 kg: verde
  • 45 kg: oro
anche se molto poco usati (con buona pace di chi durante le gare deve caricarsi e scaricarsi quei dischi per un interno weekend!).

Sono composti di ferro o leghe come la ghisa, e come i loro colleghi riportano su un lato il peso nominale. Anche qui i produttori sono un manipolo ristretto (più o meno gli stessi del WL) e per questi prodotti si può spendere dai 5 fino ad oltre 10€/Kg (in media) visto che spesso i dischi di questa tipologia si vende a prezzo per unità e non un tanto al chilo.


DISCHI DA PALESTRA

...e qui si entra nel campo dell'ignoto signori! Perché al di fuori delle attrezzature per attività sportive agonistiche supportate e codificate da federazioni internazionali c'è la caotica libertà di qualunque produttore di prodotti da fitness di dire la sua!

I dischi da palestra sono i pesi che si possono usare universalmente per il loro scopo primario: pesare. Punto. Tutto il resto è opzionale!
Quando dico tutto intendo tutto: il peso (per cui non hanno alcun obbligo di tolleranza) può variare di molto ed anche da pezzo a pezzo della stessa marca (anche oltre 1 Kg in eccesso o difetto) il diametro del foro può essere da 50 per bilancieri olimpici, ma anche da 28 per i bilancieri classici oppure 25 per quelli sottili o peggio ancora misure intermedie come 27 o 30 per l'uso esclusivo per bilancieri della relativa marca (cosa che reputo una carognata infinita dai...2 standard ci sono!).

La finitura può essere delle più disparate: dal verniciato scrostabile alla laccatura antiproiettile, dalla cromatura iperlucida al nerofumo che insozza le mani, dalla gommatura mediocre alla plastificazione, dal bordino in gomma alla scocca in plastica supertrendy alla martellatura a macchina... Di colori non ne parliamo poi! Rosso, rosa, giallo, arancio, bianco, nero, grigio topo, disegnati, di tutto!

Il diametro non fa eccezione: a parte qualche produttore che propone un pezzo di diametro regolare tutte le altre pezzature sono di libera interpretazione. Nemmeno le forme si salvano! Ce ne sono di perfettamente tondi, ottagonali con bordatura, esagonali con un foro ad asola per metterci la mano (tipo maniglia) o altri con più asole che sembrano una groviera, aspetto solo i pesi cubici e sferici e poi mi sa che li ho visti tutti Alcuni sono immani porcate, altri sono estremamente comodi ma è logico che più un pezzo è preciso, lavorato e finito accuratamente e più alla fine costa...Ed il problema principale è che la funzione che fa è sempre quella, pesare. Sicché avere un disco orrendo da 14Kg o un super disco spaziale autoscaricante autolucidante garantito dalla NATO per 150anni da 15 Kg cambia poco...

L'unica cosa IMPORTANTE è che sappiate quando pesa effettivamente quello che state caricando! E' l'unico inghippo che può davvero influire sul vostro allenamento, pensare di aver caricato un peso e trovarsene un altro può creare spiacevoli incidenti tra cui frustrazione in allenamento ("azz in palestra non pesavano così tanto!") o fallimenti in gara ("a casa li facevo tranquillamente...") o peggio ancora sbilanciamenti nel bilanciere.

Parlando di costi gli sbalzi sono enormi: diciamo che si può partire da 1,20€/Kg per la colata di ghisa made in china con dentro schifezze che è meglio non conoscere, vernice che sembra più catrame e tolleranze di peso nell'ordine del 10-15% a prezzi anche superiori a quelli professionali con tutte le amenità immaginabili (e non necessariamente la stessa precisione dei professionali).


Fermiamoci un attimo...


Ora una riflessione è d'obbligo: volete farvi una palestra a casa, giusto? Quale che sia la vostra scelta (WL, PL, palestraccia, crossfit) potrà variare di molto l'attrezzatura (rack o mezzi rack o anche nulla, bilancieri olimpici o no) ma TUTTI indistintamente avranno bisogno dei pesi. Tanti pesi. Non fate il conto barbino "Io sono un bimbominkia, con 80Kg faccio tutto!" perché oltre a precludervi ogni possibilità di progresso (80Kg di curl sono una follia ma di stacco li può fare anche vostra nonna con qualche anno di allenamento) poi dovrete sempre correr dietro ai 2 dischi che avete! Non siete liberi di lasciar caricato il bilanciere per la panca (per dire) che non avrete più i pezzi per montar due manubri per le croci o per i rematori...

Quindi di ferro ne serve, non preoccupatevi va sempre bene! Il vero problema è il prezzo. Sissignori, perché un rack costa fino a 1000€ ed è una macchina eterna che potrete sempre usare come appendiabiti o porta attrezzi se smetterete di allenarvi (oppure rivenderlo a prezzo quasi pieno) mentre con altrettanti 1000€ se andate sui supermegadischi competition ve ne portate a casa uno sputo (e quelli se vi stufate o li rivendete oppure potete mangiarveli...).

Quindi è essenziale ponderare bene per l'acquisto dei dischi e farsi qualche domanda:
  • che qualità mi serve?
  • di quanto peso ho bisogno?
  • di che budget posso disporre?
Siete dei sollevatori olimpici? Un buon rack (senza carrucole, che ve ne fate...) una panca un bilanciere e un paio di bumpers. I dischi gommati olimpici sono cari come l'oro, quando ne avete un paio per ammortizzare e tenere il bilanciere ad altezza regolare non serve che abbiate tutto il set. Risparmiate soldi, che con la stessa cifra invece di prendere 4 dischi da 20Kg (e ritrovarvi con 80Kg) potreste fare con 2 e con il disavanzo portarvi a casa 100 e passa Kg di altri pesi sempre buoni ma non d'elite.

Siete powerlifters? Due dischi comuni da 45cm per l'altezza del bilanciere, e tanta ghisa anche a basso prezzo. Certo evitare la porcheria è un'idea sempreverde ma tra un bidone ed un transatlantico ci sono moltissime vie di mezzo.

Siete palestrari e basta? Che vi frega, portate a casa tanti dischi e via! Quelle 2 volte nella vita che vorrete provare lo stacco regolare ficcherete due assi di legno sotto i dischi. La qualità del materiale che sceglierete dipende anche (e molto) dal vostro budget, perché il prezzo al Kg alla fin fine è fondamentale. Anche una piccola differenza moltiplicata però per il numero dei chili che vi servono alla fine dà una bella cifra, sicché 3,00€ o 3,50€ non sono "più o meno la stessa cosa", perché se vi comprate 2 quintali di ferro son 100€ che possono servire a pagarvi il trasporto degli stessi a casa vostra o da tenere in tasca. Le spedizioni costano...anche quelle vanno a chilo spesso e volentieri, fate attenzione a promozioni e scaglioni di costo per pesi che magari vi ritrovate i costi raddoppiati per aver sforato di 5Kg, oppure rinunciate a qualche disco col pensiero del "semmai li ordino dopo" con la differenza che la volta successiva vi pagate un nuovo trasporto e spalmato su molti meno chili magari.

"Ma non si possono autocostruire i pesi?"

La risposta può sembrare banale, ma se qualcuno li fabbrica di certo lo può fare anche qualcun altro: voi! O chi per voi insomma.
Partendo dal concetto già espresso che un peso per funzionare deve solo pesare, se uno volesse solo della grezza zavorraccia da appendere al bilanciere? Qualcosa di veramente raw? Ebbene, se avete pazienza ed i giusti contatti si può fare! Successivamente vedremo come, oppure cliccando QUI potrete già scoprire di cosa si tratta



Ultima Modifica di Yashiro : 26-04-2011 07:50 PM.
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